MONTESILVANO PP1.LÀ DOVE C’ERANO LE PALME ORA C’È UN “SALOTTINO” E L’ERBA SINTETICA.

Là dove c’era l’erba ora c’è una città” cantava Adriano Celentano nel 1966. A Montesilvano nel 2021, nel PP1 su Corso Strasburgo parafrasando “Il ragazzo della Via Gluck” si può affermare che là dove c’erano le palme ora ci sono “salottini” e erba sintetica. Delle  6 palme che ombreggiavano la piazza, ancora presenti nel 2012, ne sono rimaste appena 2, le altre estirpate perché ammalate, non sono mai state sostituite.

Il Pp1 dovrebbe essere il biglietto da visita della città ed invece è rimasto un piano incompiuto: appartamenti realizzati e impegni disattesi. Cemento vista mare, senza servizi, senza verde attrezzato, senza spazi vivibili, tra potature sbagliate, alberi eradicati e non sostituiti, aiuole non curate e ricettacolo di rifiuti.

RIFIUTI ABBANDONATI SUL FIUME SALINE LA REGIONE ABRUZZO INCHIODA NUOVAMENTE GIUNTA DE MARTINIS

IL CENTRODESTRA IN COMUNE RALLENTA  ANCHE L’INSTALLAZIONE DEL SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA E FOTOTRAPPOLAGGIO NEL SIR.

Come un anno fa , dopo la denuncia di Rifondazione Comunista del mese scorso  sui rifiuti abbandonati e sullo stato del Sito di bonifica di Interesse Regionale (SIR) Saline-Alento, la Regione Abruzzo con una lettera inchioda la Giunta di centrodestra e il sindaco De Martinis alle proprie responsabilità.

È datata 6 maggio la lettera dell’Ufficio Bonifiche e Rischio ambientale della Regione Abruzzo  n. 0190023/21  :

PESCARA MOZIONE ANTIFASCISMO DESTRA INDEGNA, PD SMEMORATO. LA MOZIONE È VIGENTE, FU APPROVATA NEL 2018.

IL COMUNE MODIFICHI OPPPORTUNAMENTE REGOLAMENTI E MODULISTICA: NESSUNO SPAZIO A PESCARA PER VIOLENTI E FASCISTI.

È vergognoso e grave che la destra pescarese abbia delle difficoltà a dichiararsi antifascista. I consiglieri comunali di maggioranza avrebbero preferito che Hitler e Mussolini vincessero la guerra?

La destra farebbe bene mettersi in testa che in Italia per essere democratici bisogna essere antifascisti.

Detto questo la vicenda della mozione che impegna il comune di Pescara a non concedere spazi, contributi e patrocinio a tutti coloro che non si dichiarano antifascisti è davvero imbarazzante sia per la destra sia per il PD. Sono entrambi arroccati dentro un asfittico teatrino. La mozione “Mai più fascismi” fu approvata nel consiglio comunale del 19 marzo 2018 su proposta dell’ex consigliere comunale Ivano Martelli. Il PD è smemorato. Perché non è stato in grado di modificare modulistica e regolamenti comunali quando era al governo della città?

TELECAMERE SPENTE SUI RIFIUTI ABBANDONATI NELLA “TERRA DI NESSUNO”. SITO DI BONIFICA FIUME SALINE A MONTESILVANO 18 ANNI DI INADEMPIENZE E LASSISMO.

Il Sito di Bonifica Saline-Alento è stato istituito e perimetrato con Decreto del Ministero dell’Ambiente il 3 marzo 2013, sono trascorsi 18 anni, il sito ha raggiunto la “maggiore età”, ma la bonifica e la messa in sicurezza sono ferme al palo e continuano gli abbandoni di rifiuti lungo le sponde .

Una distesa di pneumatici, scarti dell’edilizia, calcinacci, guaine di catrame, materiali isolanti, un divano, secchi di vernici e materiali infiammabili, vetri, rifiuti elettronici, un estintore.

È solo una piccola parte dei materiali che si trovano nei cumuli che si incontrano lungo la strada che costeggia la discarica dal depuratore consortile al sottopassaggio autostradale di Via O. Martelli e la situazione si replica vicino ai blocchi di cemento che impediscono l’accesso alla strada lungofiume dismessa dopo l’apertura dei due nuovi ponti sul Saline lato monti.

 

A distanza di quasi un anno dall’ultima “discesa agli inferi” (24 maggio 2021) la mole di rifiuti e i punti di abbandono sono cresciuti. È una situazione sconfortante, si ha l’impressione di fare sempre la stessa foto nel medesimo luogo, con l’amara sensazione di trovarsi in una “terra di nessuno”, laddove, al contrario, più forte dovrebbe essere la presenza delle istituzioni, in quanto Sito di bonifica di Interesse Regionale, e fino al 2013 di Interesse Nazionale.