MONTESILVANO LA VIOLENZA DI GENERE È ADESSO, IN CASA NOSTRA E RIGUARDA NOI. NO USO POLITICO DELLA MEMORIA

Oggi in occasione della giornata contro la violenza di genere  la giunta di centrodestra a Montesilvano scrive così “Oggi nella  Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è stato intitolato sul lungomare un giardino alla memoria di Norma Cossetto, la studentessa istriana stuprata e gettata viva in una foiba nei pressi di Villa Surani dai partigiani jugoslavi.

Al centro del giardino una panchina rossa per ricordare tutte le donne vittime di violenza

La scelta dell’amministrazione comunale innesca un  cortocircuito, dove ogni parola rischia di assumere il significato opposto, un crinale, quello dell’uso politico della memoria, pericoloso.

COLATA CEMENTO BIS IN VIA LIGURIA CITTADINI RICORRONO E VINCONO AL CONSIGLIO DI STATO.

Lavori sospesi in attesa giudizio di merito. Plauso alla tenacia dei residenti, difendono interesse collettivo.


Il Consiglio di Stato ieri venerdì 20 novembre, mentre Via Liguria finiva di nuovo sott’acqua, ha accolto la richiesta di sospensiva del cantiere avanzata da residenti dall’Associazione Prospettiva Futura  e dal Comitato di Quartiere “Saline Marina Pp1″. Il Tar Abruzzo dopo la prima sospensiva del 27 luglio scorso, il 14 settembre dopo l’istanza della Ribes Costruzione aveva riattivato il cantiere, rigettando la richiesta di sospensiva avanzata dei cittadini. Ora il Consiglio di stato mette la parola fine. I lavori in Via Liguria vanno fermati in attesa del giudizio di merito, sul rilascio del permesso di costruire A20-01 del 7 gennaio 2020 da parte dell’amministrazione di centrodestra, nonché sull’art. 27 del Regolamento Edilizio del Comune di Montesilvano. Ci auguriamo che il Tar accolga richieste dei cittadini e si ponga fine all’uso spregiudicato dei regolamenti edilizi cittadini e all’indecente sommatoria di premialità volumetriche in spregio a cambiamenti climatici e carichi urbanistici insostenibili.

PERDITE IDRICHE A MONTESILVANO IN VIA SILA, VIA TRASIMENO, VIA TRIESTE. SEGNALAZIONI SENZA ESITO DA SETTIMANE. IN CITTÀ PERDITE SOPRA IL 50%

Aggiornamento: le perdite idriche di Via Trieste e Via Sila dopo la segnalazione tramite comunicato stampa sono state riparate. Restano attive altre perdite cittadine e rimane il dato drammatico del 50% di acqua potabile dispersa.

A Montesilvano le perdite idriche superano il 50% secondo i dati riportati nella relazione tecnica al bilancio 2019 dell’Aca SpA, metà dell’acqua immessa nelle condutture si perde. In città oltre 3.000.000 di metri cubi di acqua potabile di sorgente ogni anno non arriva a destinazione dopo essere stata capta, un danno ambientale ed economico enorme e drammatico.

Da mesi in piena pandemia si rincorrono gli appelli dei vertici dell’Aca al risparmio idrico, e decine di comuni e migliaia di cittadini devono sopperire alle chiusure e alle riduzioni di pressione dell’acqua potabile per diverse ora nell’arco della giornata. In questa situazione nonostante le ripetute segnalazioni dei residenti da settimane proseguono copiose a Montesilvano in Via Sila, Via Trasimeno e Via Trieste (di fianco Stella Maris) le perdite idriche. I cittadini sono davvero esasperati. Ha il sapore della beffa ritrovarsi senza acqua e avere davanti casa una perdita da settimane, con segnalazioni senza alcun esito.

MONTESILVANO MENSE SCOLASTICHE LAVORATRICI SENZA LAVORO E SENZA CERTEZZE DA MARZO. ACCELERARE RIAPERTURA IN SICUREZZA.

BENE LE PROTESTE DELLE FAMIGLIE. COINVOLGERE SUBITO LE LAVORATRICI.

PARADOSSI. CONSUMO PASTO IN AULA DIVENTA MISURA RESIDUALE CAUSA COVID, A MONTESILVANO INVECE ERA GIÀ LA QUOTIDIANITÀ

Come Rifondazione Comunista, ben 4 mesi fa, la prima settimana di giugno,  avevamo lanciato l’allarma in merito alla riapertura in presenza e in sicurezza delle scuole e dei servizi mensa in città, sollecitando l’amministrazione comunale  e inviando una lettera a tutti i dirigenti scolastici  della città di Montesilvano.