RISCHIO INCENDIO. APPELLO AL PREFETTO DI PESCARA PER SOLLECITO ORDINANZE SINDACALI PER DIVIETO FUOCHI PIROTECNICI, MISURE DI PREVENZIONE E AVVISTAMENTO, ATTUAZIONE PIANI A.I.B. E INFORMAZIONE AI CITTADINI.

Riserva "Pineta dannunziana" - Pescara -comparto 5 Via Pantini - incendio 1 agosto 2021

La nostra Provincia ha già vissuto una giornata drammatica domenica 1 agosto, oltre all’incendio della Pineta dannunziana a Pescara si sono verificati incendi a Penne, Bolognano, Caramanico Terme, Città Sant’Angelo e San Valentino in Abruzzo Citeriore, che hanno fortemente pregiudicato il patrimonio boschivo e messo a rischio l’incolumità di residenti e soccorritori, con un enorme dispendio di risorse economiche e danni inestimabili al patrimonio ambientale e alla biodiversità.

Il Prefetto di Chieti viste le condizioni climatiche dei prossimi giorni ha invitato i sindaci “a valutare attentamente l’opportunità dell’adozione di mirate ordinanze sindacali, con decorrenza immediata e protratta perlomeno fino al 22 agosto, al fine di disporre il divieto di accensione di fuochi d’artificio e pirotecnici, di qualsiasi tipo, nell’ambito dei rispettivi territori comunali”.

TRA PERDITE IDRICHE E AUTOBOTTI. RIPARATE IDRANTE VIA INGHILTERRA A MONTESILVANO!

L’idrante di Via Inghilterra all’altezza del “Teatro del mare” a Montesilvano perde acqua a catinelle da giorni. (Il video)

Cittadini e agricoltori in città da settimane fanno i conti con l’acqua razionata e le riduzioni di pressione che stanno creando problemi in diversi quartieri, tanto da dover ricorrere alle autobotti. Le chiusure parziali o totali sono gestite dall’Aca per le utenze domeniche e dal Consorzio di bonifica per quelle agricole.

A Montesilvano oltre il 50% dell’acqua immessa nelle condutture si perde senza essere contabilizzata, nel 2010 la dispersione idrica era stimata al 42% (dati Aca).

MONTESILVANO PP1 BENVENUTI NELLA SAVANA. CENTRODESTRA SUBALTERNO A D’ANDREA&D’ANDREA E DI PROPERZIO. IL COMUNE DIFFIDI I PROPRIETARI E PROVVEDA ALLO SFALCIO IN DANNO.

Come a giugno 2020 ci tocca denunciare lo stato di in cui versano le aree non edificate limitrofe ai palazzoni di D’Andrea&D’Andrea e Di Properzio all’interno del PP1 a Montesilvano. Al degrado di marciapiedi e aiuole,  come denunciato da più parti nelle settimane precedenti, si sommano le grandi aree private lasciate in abbandono. L’erba e le sterpaglie lambiscono i due metri tanto da superare la recinzione, i canneti sono alti il doppio, una piccola “savana” in centro urbano a ridosso del mare, una beffa per i residenti, tra zanzare e  degrado, senza  trascurare la necessità di misure di prevenzione per il rischio incendi a causa delle alte temperature.

MONTESILVANO PP1.LÀ DOVE C’ERANO LE PALME ORA C’È UN “SALOTTINO” E L’ERBA SINTETICA.

Là dove c’era l’erba ora c’è una città” cantava Adriano Celentano nel 1966. A Montesilvano nel 2021, nel PP1 su Corso Strasburgo parafrasando “Il ragazzo della Via Gluck” si può affermare che là dove c’erano le palme ora ci sono “salottini” e erba sintetica. Delle  6 palme che ombreggiavano la piazza, ancora presenti nel 2012, ne sono rimaste appena 2, le altre estirpate perché ammalate, non sono mai state sostituite.

Il Pp1 dovrebbe essere il biglietto da visita della città ed invece è rimasto un piano incompiuto: appartamenti realizzati e impegni disattesi. Cemento vista mare, senza servizi, senza verde attrezzato, senza spazi vivibili, tra potature sbagliate, alberi eradicati e non sostituiti, aiuole non curate e ricettacolo di rifiuti.