IL MINISTRO BUSSETTI, DI MAIO, SALVINI E GLI ALTRI…TRANNE UNO.

In queste settimane abbiamo fatto il pieno di ministri e vicepresidenti del consiglio in Abruzzo. Movimento 5 stelle e centrodestra hanno mobilitato tutto il governo per le elezioni regionali. Le istituzioni si piegano per la campagna elettorale in spregio al “divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni” durante le elezioni. Viene da pensare che i ministri pentaleghisti, Di Maio e Salvini compresi, abbiano poco da fare visto il martellante tour in Abruzzo di questi giorni.

Lega e 5 Stelle si comportano come Renzi e il Pd, come Berlusconi e Forza Italia, proseguono con la spregiudicatezza tanto cara all’ex presidente della Regione, fuggito a Roma, Luciano D’Alfonso, sanzionato dall’Ag-com proprio per aver utilizzato mezzi e risorse della Regione Abruzzo per fini propagandistici.

PESCARA LAVORI CORSO VITTORIO EMANUELE. PENDOLARI BEFFATI NESSUN AVVISO ALLE FERMATE SOPPRESSE COME A MARZO 2018

Comunicato stampa 28 gennaio 2019

 DIABOLICA E PERSEVERANTE INETTITUDINE! 

 Questa mattina sono partiti i lavori su Corso Vittorio Emanuele nella corsia nord_sud, strada interrotta e deviazione del percorso dei mezzi pubblici. Puntuale come ad ogni mercatino del week-end e come già accaduto per i lavori a marzo 2018 , nessun avviso è stato esposto alle fermate lato monti di Corso Vittorio Emanuele.

 Sono le 7 del mattino a Pescara e chi deve raggiungere il proprio lavoro in città  o a Chieti, o a Ortona, o a Francavilla, oppure chi deve raggiungere l’ospedale, la scuola o l’università   affolla le fermate lungo Corso Vittorio Emanuele. Purtroppo sono tutti in attesa alla fermata “temporaneamente” soppressa, si aspetta invano, addirittura il display elettronico annuncia il passaggio con tanto di minutaggio di autobus urbani che non passeranno mai.

PRIMA IL LAVORO. È LA COSTITUZIONE!

Lo slogan “Prima gli abruzzesi” del candidato presidente della destra Marsilio testimonia quanto sia priva di senso tale propaganda. Tutti sanno che Marsilio è solo nato in Abruzzo né ci vive né ci lavora. Ugualmente il segretario “abruzzese” della Lega vive e lavora fuori regione. Noi siamo per Costituzione e quindi ognuno è libero di candidarsi dove vuole, ognuno è libero di scegliersi a congresso un coordinatore “fuori regione”.

Prima i molisani, prima i laziali, prima i veneti, prima i lombardi, prima i nati in Abruzzo, prima solo chi vive in Abruzzo, prima solo chi lavora in Abruzzo, prima la mia via, prima il mio condominio…. un terreno assai scivoloso, pericoloso e presto giocato tutto a discapito delle regioni del sud. Il primo risultato  a cui  Lega e Pd puntano é  la maggiore “autonomia” di Veneto, Lombardia e Emilia Romagna che  tratterranno nelle proprie regioni molte più risorse aumentando ulteriormente il divario nord-sud, condannando nuove e vecchie generazioni a proseguire e intensificare l’emigrazione interna.

MELONI E MARSILIO A MONTESILVANO PER CERTIFICARE L’INCAPACITÀ DECENNALE DEL CENTRODESTRA: RIDICOLI!

BONIFICA SALINE REGIONE E COMUNE CAMPIONI DI ANNUNCI E RITARDI 

Ridicola passerella sulle sponde del fiume Saline (Sito di bonifica di interesse regionale) da parte di Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia) e del candidato alla regione Abruzzo per il centrodestra Marco Marsilio.

Giorgia Meloni con le sue dichiarazioni è venuta a certificare l’incapacità del centrodestra al governo della città, figuriamoci alla guida della Regione. Incapacità che vengono da lontano. Tra il 2010 e il 2012, l’allora Giunta regionale Chiodi (centrodestra) impiegò oltre un anno per commissariare la giunta comunaleCordoma sempre di centrodestra per la mancata  messa in sicurezza della discarica di Villa Carmine. Messa in sicurezza a tutt’oggi non ancora conclusa! L’accordo di programma tra comuni, ministero e regione, con le risorse assegnate e non spese risale al 2009! L’allora assessore all’ambiente della giunta Cordoma Ernesto De Vincentiis, è assessore anche della giunta Maragno, le incapacità si premiano a destra.