PESCARA MOZIONE ANTIFASCISMO DESTRA INDEGNA, PD SMEMORATO. LA MOZIONE È VIGENTE, FU APPROVATA NEL 2018.

IL COMUNE MODIFICHI OPPPORTUNAMENTE REGOLAMENTI E MODULISTICA: NESSUNO SPAZIO A PESCARA PER VIOLENTI E FASCISTI.

È vergognoso e grave che la destra pescarese abbia delle difficoltà a dichiararsi antifascista. I consiglieri comunali di maggioranza avrebbero preferito che Hitler e Mussolini vincessero la guerra?

La destra farebbe bene mettersi in testa che in Italia per essere democratici bisogna essere antifascisti.

Detto questo la vicenda della mozione che impegna il comune di Pescara a non concedere spazi, contributi e patrocinio a tutti coloro che non si dichiarano antifascisti è davvero imbarazzante sia per la destra sia per il PD. Sono entrambi arroccati dentro un asfittico teatrino. La mozione “Mai più fascismi” fu approvata nel consiglio comunale del 19 marzo 2018 su proposta dell’ex consigliere comunale Ivano Martelli. Il PD è smemorato. Perché non è stato in grado di modificare modulistica e regolamenti comunali quando era al governo della città?

TELECAMERE SPENTE SUI RIFIUTI ABBANDONATI NELLA “TERRA DI NESSUNO”. SITO DI BONIFICA FIUME SALINE A MONTESILVANO 18 ANNI DI INADEMPIENZE E LASSISMO.

Il Sito di Bonifica Saline-Alento è stato istituito e perimetrato con Decreto del Ministero dell’Ambiente il 3 marzo 2013, sono trascorsi 18 anni, il sito ha raggiunto la “maggiore età”, ma la bonifica e la messa in sicurezza sono ferme al palo e continuano gli abbandoni di rifiuti lungo le sponde .

Una distesa di pneumatici, scarti dell’edilizia, calcinacci, guaine di catrame, materiali isolanti, un divano, secchi di vernici e materiali infiammabili, vetri, rifiuti elettronici, un estintore.

È solo una piccola parte dei materiali che si trovano nei cumuli che si incontrano lungo la strada che costeggia la discarica dal depuratore consortile al sottopassaggio autostradale di Via O. Martelli e la situazione si replica vicino ai blocchi di cemento che impediscono l’accesso alla strada lungofiume dismessa dopo l’apertura dei due nuovi ponti sul Saline lato monti.

 

A distanza di quasi un anno dall’ultima “discesa agli inferi” (24 maggio 2021) la mole di rifiuti e i punti di abbandono sono cresciuti. È una situazione sconfortante, si ha l’impressione di fare sempre la stessa foto nel medesimo luogo, con l’amara sensazione di trovarsi in una “terra di nessuno”, laddove, al contrario, più forte dovrebbe essere la presenza delle istituzioni, in quanto Sito di bonifica di Interesse Regionale, e fino al 2013 di Interesse Nazionale.

LA DESTRA A MONTESILVANO DIMENTICA LA FESTA DELLA LIBERAZIONE

C’É POST(O) PER LE ZANZARE MA NON PER IL 25 APRILE.

DE MARTINIS E LA SUA GIUNTA AVREBBERO PREFERITO LA VITTORIA DI HITLER E MUSSOLINI?

L’amministrazione comunale di Montesilvano sembrerebbe aver dimenticato di celebrare ieri, 25 aprile 2021, la Festa della Liberazione dal nazifascismo.

Sul sito web e sui canali social istituzionali  del comune e del sindaco di Montesilvano nella giornata di ieri non sono state pubblicate notizie e post per festeggiare la fine della guerra e della dittatura fascista, la Resistenza e l’Italia liberata. La stampa ha ricevuto comunicati o foto in merito alla deposizione di corone commemorative al monumento dei caduti di Piazza Indro Montanelli?

PESCARA: GIÙ LE MANI DALLE SPIAGGE LIBERE

 

A Pescara le spiagge libere sono già poche e una parte anche con acque non balneabili.

È pazzesco che la Giunta Comunale e l’assessora di Fratelli d’Italia decidano di affidarle a imprese private con finalità di lucro e quindi anche alle concessioni balneari confinanti. 

Ci sembra che tra l’altro sia anche illegittimo perché il Piano Demaniale Regionale prevede che siano al massimo affidate dal comune a coop sociali e associazioni senza scopo di lucro.

Non è accettabile che si prosegua con la totale privatizzazione del demanio marittimo che ricordiamo è già occupato da un proliferare di manufatti e recinzioni a causa dell’atteggiamento clientelare della politica verso i balneatori.