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MONTESILVANO POTATURE SBAGLIATE E FUORI TEMPO MASSIMO. IL REGOLAMENTO COMUNALE VIETA CAPITOZZATURE E POTATURE TRA MARZO E LUGLIO. IMPROVVISAZIONE AL GOVERNO.

Oggi e domani su Via Finlandia è prevista la potatura dei platani. Potature, o meglio capitozzature, eseguite in piena fase vegetativa degli alberi.  Eppure il “Regolamento per la tutela e l’igiene del verde pubblico e privato”   del comune di Montesilvano al comma 2 dell’articolo 11, dedicato alle potature, prescrive: ”Sono vietati gli interventi di capitozzatura, cioè i tagli che interrompono la crescita apicale del fusto e quelli praticati su branche aventi diametro superiore a cm. 10. Fanno eccezione al divieto di cui sopra gli interventi necessari a garantire la pubblica incolumità”.  Davvero possiamo credere ci siano problemi di incolumità pubblica per le alberature di Via Finlandia?  Proseguendo al comma 6 sempre dell’articolo 1 si ribadisce : ”Gli interventi di potatura degli alberi e delle siepi dovranno comunque essere effettuati nel rispetto della nidificazione dell’avifauna e delle norme di riferimento; in linea generale non dovranno essere effettuati nel periodo Marzo – Luglio .” Avvisiamo la giunta Maragno che siamo ad Aprile, il tempo passa e per fortuna siamo anche al termine di questa legislatura.

Lettera aperta al sindaco Francesco Maragno. Il sorriso del sindaco e dei bimbi….

…che rincorrono un pallone conta per una Montesilvano bella e vivibile.

Caro sindaco, riaprire al traffico una porzione, oggi pedonale, di Piazza Diaz è uno sbaglio ed un ritorno al passato quando il “centro” era una rotatoria invasa dalle auto. Ci sono altre “strade” per restituire vitalità e vivibilità al centro cittadino e alla nostra città. È sicuro che ridurre le poche aree libere dalle automobili non è quella giusta.

Le scrivo questa lettera perché sono testimone involontario di un suo sorriso. Si ho visto il sindaco Francesco Maragno sorridere proprio su quella porzione di piazza. Sorrideva giocando con un pallone insieme ad alcuni bambini proprio lì in piazza, di fronte ai locali che da poco ospitano una banca. Ecco io le chiedo di non tradire quel sorriso, glielo chiedo perché è una delle rare volte che l’ho vista sorridere. Ho assistito a decine di assemblee pubbliche, di consigli comunali eppure l’ho vista e la vedo sempre imbronciato. Ed invece quel giorno l’ho vista sereno e felice, come tutti coloro che hanno la libertà di rincorrere un  un pallone, come fanno tutti i bimbi che hanno la possibilità di giocare in un luogo libero dalle automobili.

A PESCARA E MONTESILVANANO NEI PRIMI 3 MESI 2018 PEGGIORA LA QUALITÀ DELL’ARIA

A MONTESILVANO E PESCARA CENTRODESTRA E CENTROSINISTRA OSSESSIONATI DA AUTO e PARCHEGGI.

PIÙ DI 1 GIORNO SU 3 CON ARIA “PESSIMA” O “SCADENTE”

Che aria abbiamo respirato nei primi 3 mesi del 2018?

Più di un giorno su 3 l’aria è risultata sia a Montesilvano che a Pescara “scadente” o “pessima”.

Nel dettaglio dei dati forniti dall’Arta giornalmente  si può evincere che a Montesilvano (la centralina è posta su Corso Umberto I) rispetto ai primi 3 mesi del 2017 i superamenti della soglia limite per per la protezione della salute umana per le PM10 passano da 1 a 2 giorni. A Pescara la centralina del Teatro D’Annunzio ha registrato il raddoppio del numero dei giorni di superamento della soglia limite per le PM10 che passano da 5 a 12 giorni, mentre i giorni di superamento delle PM2.5 passano da 1 a 6 giorni. In Via Firenze ci sono stati 7 giorni di superamento per le PM10 e 1 giorno di superamento per le PM2.5. In via Sacco si passa da 12 a 15 giorni di superamento nei primi 3 mesi del 2018 rispetto all’anno precedente. Un quadro impietoso che testimonia la totale assenza di una politica sulla mobilità e di azioni concrete per il risanamento dell’aria. Promozione dell’uso dei mezzi pubblici e mobilità alternativa alle auto per recarsi a lavoro, a scuola o all’università sono fuori dall’orizzonte politico di Alessandrini e Maragno al netto delle chiacchiere vuote e di circostanza, dei convegni e delle dichiarazioni.

LUNAPARK MONTESILVANO: LA GIUNTA MARAGNO COME LA “BASE UFO”, LA GIOSTRA DOVE SI SALE E SI SCENDE E NEL MEZZO CI SI SPARA ADDOSSO.

In mezzo alla strada (Cosa c’e`?)
son tre coi forconi (ah, vabbe`)
ma i piccoli ladri li impiccano sempre
i grandi ladroni.
Il primo strillava (tutti in girotondo, Forza Italia!)
il secondo fa i conti (mi scappa un plotone…)
il tre licenziava, ma dopo spiegava
la rava e la fava
.

Enzo Iannacci e Paolo Rossi – I soliti accordi – 1994

 I GETTONI LI PAGANO LE/I CITTADINE/I.

Ieri il sindaco Francesco Maragno ha tagliato il nastro per un nuovo giro di giostra, torna in Giunta Paolo Cilli, l’assessore progettista e sale la “ribelle” Manola Musa: pace fatta con i consiglieri insubordinati? Così pare almeno fino alle prossime elezioni politiche. Le candidature per le prossime elezioni al parlamento saranno il vero dato del contendere, così come le candidature alle scorse elezioni provinciali sono state il tema della precedente frattura. Niente di nuovo sotto il sole. I consiglieri fanno la gara di montesilvanesità e poi le decisioni sono prese altrove accadeva con il Pd, tocca ora al coacervo confuso e infelice del centrodestra, tanto alla fine decide sempre e solo Berlusconi.