BILANCIO: DI MATTIA IL PIRATA DELL’IPOCRISIA!

Comunicato stampa 5 dicembre 2013

DI MATTIA ESEGUE LE RICETTE DI MONTI E LETTA E SACCHEGGIA LE TASCHE DEI MONTESILVANESI.

La montagna ha partorito il topolino! I Montesilvanesi a giorni riceveranno il conto salato dell’amministrazione Di Mattia. La Tarsu aumenta del 11% , l’aliquota ordinaria dell’IMU passerà dal 7,6 ‰  al 10,6 ‰ ovvero un prelievo ulteriore di 4 milioni di euro, senza dimenticare che Montesilvano resta la città con l’addizionale IRPEF più alta d’Abruzzo.

L’assessore al bilancio Enzo Fidanza ha ragione quando afferma che questa mazzata da milioni di euro serve per ripianare un bilancio dissestato dai tagli dei Governi Berlusconi, Monti e Letta, dimentica però di dire che “i saccheggiatori”, gli ultimi due governi, sono stati e sono entrambi sostenuti unitariamente da PD, UDC e PDL.  Non è pervenuta alle cronache la rivolta degli amministratori del PD al loro stesso governo, nel frattempo però  ciascuno ha fatto a gara per salire sul carro delle Primarie di partito a sostegno dei vari Renzi, Cuperlo e Civati. Il PD di Montesilvano non ha fatto mancare la sua colorita  partecipazione.

L’assessore ha doppiamente ragione quando afferma che il buco nelle casse comunali è frutto dell’esplosione della bolla edilizia e il crollo della bucalossi. La  crescita selvaggia e disordinata della città a causa delle connivenze tra politicanti e costruttori, il “sistema Montesilvano”, la speculazione edilizia, un’economia monotematica fondata esclusivamente sul mattone in un ventennio hanno ucciso il lavoro buono e reso la maggior parte dei Montesilvanesi più poveri e salassati. Purtroppo Enzo Fidanza non era al fianco di Rifondazione Comunista nel denunciare gli scandali perpetrati dalla Giunta di centrosinistra Cantagallo.

Oggi tutti scoprono la crisi economica, innescata proprio dall’esplosione della bolla immobiliare, ma è troppo tardi per la “zattera” del “pirata” Di Mattia e dei suoi “mozzi”, (il sindaco ha descritto così la propria maggioranza!)

Di Mattia doveva portare Montesilvano in Europa, eppure a parte qualche viaggetto di sindaco e amministratori, ammonta a zero, in bilancio, la quota di entrate da fondi e programmi europei!

Ci vorranno altri 6 mesi per liquidare il consorzio CONSIDAN. Il piano delle opere triennali è un mondo delle favole, visto che 80% delle opere si finanzierà con la vendita assai improbabile di immobili comunali,  se qualcosa riusciranno a fare sarà la messa in sicurezza delle scuole grazie ai fondi regionali sui quali è bene vigilare ,viste le recenti vicende giudiziarie. Tralasciamo  di commentare le opere in project financing  (piscina, crematorio e ristrutturazione Villa Delfico), bastano come monito per i cittadini, gli scheletri  delle scuole di Via Migliorino Di Pietro e di Via Inghilterra. Inoltre sono in arrivo la proposta di completa privatizzazione del servizio scuolabus e dei servizi cimiteriali, con ulteriori aumenti di tariffe per le famiglie.

L’amministrazione Di Mattia si regge su un solo voto, i malpancisti da accontentare cresceranno. A furia di responsabilità, rigore e ricette liberiste (privatizzazioni, esternalizzazioni  e tagli), la città affonda, soffocata dal cemento, dalle spese allegre e dalle larghe intese  tra  PD,PDL e UDC.

È necessaria una resistenza popolare per rispedire al mittente le politiche del governo Letta,  per mandare a casa Di Mattia e la sua giunta che quelle stesse politiche  mette in pratica a danno dei cittadini. Senza partecipazione non c’è cambiamento!

 Corrado Di Sante

“In movimento per i beni comuni Rifondazione-Verdi”

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