SOLIDARIETÀ AI VIGILI URBANI. LE RICHIESTE DELLA FP-CGIL SONO SACROSANTE

GIUNTA MARAGNO, SULLA SICUREZZA È SOLO PROPAGANDA DELLA PAURA. ZERO PROGRAMMAZIONE E INTERESSI DI PARTE. CHE FINE HANNO FATTO I PROVENTI DELLE MULTE?

Le denunce della FP- CGIL in merito alla situazione in cui versa la polizia urbana di Montesilvano, sono la cartina di tornasole della Giunta Maragno. Sulla “sicurezza” siamo di fronte al solito stucchevole e quotidiano fiume di parole, lettere pompose, interviste sconnesse: insomma mera propaganda, fomentando paure e odio, da parte degli esponenti della giunta e della combriccola di cui si è circondato il sindaco Francesco Maragno.

Nel merito scopriamo che mancano mezzi e risorse adeguate per i vigili urbani per poter svolgere un lavoro efficace e dignitoso per i lavoratori stessi e per i cittadini, pertanto le richieste della FP-CGIL sono sacrosante e l’amministrazione, latitante da mesi, ha il dovere di dare una risposta.

MONTESILVANO: IL CENTRODESTRA AL GOVERNO TROVI LE SOLUZIONI E NON FACCIA DEMAGOGIA AGITANDO ODIO, PAURA E RAZZISMO.

Comunicato stampa 3 luglio 2017

Chi governa a Montesilvano? Una maggioranza di centrodestra.

È davvero grave e incredibile che esponenti della giunta comunale come il vicesindaco De Martinis, il presidente del consiglio Di Pasquale, sfilino nei cortei, promossi dal neo campione del centrodestra Marco Forconi e dai consiglieri “ballerini di maggioranza” Musa e Aliano. Facile fare demagogia sulla pelle degli ultimi. Ormai siamo da tempo dentro una lunga campagna elettorale, con buona pace dei cittadini esasperati. La città è all’abbandono e chi dovrebbe risponderne sfila contro il degrado e ammicca a neofascisti e razzisti. Una città civile e democratica dovrebbe condannare e impedire qualsiasi rigurgito del passato volto a fare “pulizia” di persone, esseri umani. È una china pericolosa, che rischia di degenerare.

CITTADINI ESASPERATI TRA STERPAGLIE, SCARAFAGGI, RATTI E UN INVASIONE DI CASSETTE DA ORTOFRUTTA. L’AMMINISTRAZIONE SOLITO MURO DI GOMMA

I residenti di via Tavo, via Dora Baltea, via Dora Riparia, via Imera in prossimità della strada Parco, Viale della Liberazione, a pochi passi dal mare stanno vivendo una situazione di forte disagio e preoccupazione, e hanno più volte denunciato all’amministrazione comunale e alla Asl lo stato di abbandono dell’area. Dall’amministrazione Maragno il solito muro di gomma, condito da tanti “non so”, “vedremo”, “richiami”: l’incertezza e l’arte di arrangiarsi sono l’unico programma di questa giunta comunale.

C’è una crescente presenza di topi e scarafaggi, e per la derattizzazione in zona mare bisognerà attendere il 31 luglio. Nella zona non mancano tante aree di cui è un’impresa scoprire, nella confusione urbanistica montesilvanese, se siano aree private o comunali, e comunque le sterpaglie crescono e ormai superano il metro di altezza e nessuno se ne preoccupa.

SGOMBERO DOPO SGOMBERO MUORE LA POLITICA

SERVONO POLITICHE ABITATIVE, SERVIZI SOCIALI, MEDIATORI CULTURALI ED INVECE DELEGHIAMO TUTTO ALLE FORZE DELL’ORDINE.

 

In 6 mesi dall’ordinanza di sgombero del sindaco Maragno, l’amministrazione non è riuscita a trovare una soluzione che avesse cura prima di tutto dalla dignità delle persone ed evitasse l’impiego e il dispendio di tanti mezzi e uomini: ogni show mediatico ha il suo prezzo che paga sempre la collettività.